Schweizer Mozartweg home home

deutsch|français|italiano

L'Itinerario Mozartiano nel contesto divulgativo

1.9.2006 su swissinfo: Il lungo cammino percorso dai Mozart (Urs Maurer)

Con un festivo cerimoniale i promotori dell'Itinerario Mozartiano hanno inaugurato, in presenza di 150 ospiti, la posa della prima pietra miliare nella cittadina di Aarburg nel Canton Argovia. Nei prossimi dieci anni dovrebbe essere definito completamente il tragitto percorso da Mozart e dalla sua famiglia che, partendo da Ginevra conduceva a Sciaffusa. Mozart, infine, è un figlio d'Austria. Ció è stato ben messo in risalto durante il decorso dell'anno Mozartiano in occasione del 250esimo compleanno del geniale musico e compositore. Forse che la Svizzera con questo itinerario Mozartiano intenda arrogarsi parte della fama del grande Wolfgang Amadeus? Quando la famiglia Mozart nel lontano 1766 attraversava la Svizzera quest'ultima, come pure l'Austria, non si identificavano ancora come Nazioni. Cosí la città di Ginevra, come ci spiega la musicista e promotrice dell'itinerario signora Christina Kunz, non faceva ancora parte della Confederazione. La signora Kunz asserisce che all'epoca Mozart veniva menzionato come "Tedesco" oppure come "il piccolo Teutsche". Pertanto la promotrice del progetto è incline a definire il Mozart quale persona cosmopolita. Già nell'anno in corso vogliamo decidere se unificarci con la Associazione Europea Itinerarî Mozartiani con sede a Salisburgo. Inoltre, la nonna paterna di Mozart sembra fosse di Nazionalità Svizzera

Una ricerca meticolosa
La via che da Ginevra porta a Sciaffusa verrà segnalizzata nel suo totale entro il 2016, anno del 250esimo anniversario del viaggio dei Mozart. La signora Kunz, sulla base di un'opera letteraria del signor Lucas E. Staehlin, esaurita in editoria ma esauriente nel contenuto, ha cercato di ricostruire lo storico itinerario percorso in cocchio dai Mozart. Per l'esatto tracciato, "la Via Storia", Centro della storia del traffico con sede a Berna, ha messo a disposizione dell’Associazione Itinerario Mozartiano Svizzero le sue conoscenze in materia come pure le esistenti cartine topografiche storiche dell'epoca. É stato cosí possibile ricostruire fedelmente il tracciato dell'arteria principale che da Ginevra portava a Sciaffusa cosí com'era verso la metà del 18esimo secolo. " Un lavoro mastodontico” afferma la signora Christina Kunz.

Aarburg non Zurigo
È molto interessante vedere come diversi tratti delle arterie principali siano rimasti invariati fino ai nostri giorni.
Il traffico intenso ed il frastuono che ne consegue non puó certo rimandarci alla musica del Mozart. Una gran parte dell'arteria principale s'è oggi ridotta a mero sentiero bucolico. Quasi da non credere che 250 anni fa fosse questa la via maestra che attraversava la Svizzera. La stessa cosa vale anche per i dintorni di Aarburg. Questa cittadina che conta oggi 6500 abitanti, al tempo di Mozart era sotto l'ègida bernese e possedeva già un nodo stradale e fluviale di non poca importanza.
Poichè l'idea dell'itinerario Mozartiano è nata a Aarburg e Mozart deve aver attraversato la cittadina viaggiando verso est, è stata inaugurata qui la prima pietra miliare e non a Zurigo dove Mozart pur ebbe ad esibirsi in concerti.

Interesse significativo caldeggiato dai Romandi
Aarburg è geograficamente piú prossima alla Svizzera francofona la quale, come afferma la signora Christina Kunz, perora intensamente il progetto e si dice entusiasta dell'idea proposta. Per questo motivo, durante la giornata augurale erano presenti il signor Renè Spalinger, presidente e fondatore della Società Mozart di Losanna 1766 (Mozart si esibí in concerti anche in questa città) come pure il landamano di Prangins. L'associazione Svizzera dell'Itinerario Mozartiano è fiduciosa nell'insieme e spera che molti dei 120 Comuni attraversati o lambiti dal percorso vogliano erigere insegne commemorative unificate per far sì che l'intero tracciato possa venir riconosciuto da viandanti e ciclisti.

Una via che sposi la Cultura con L'escursione
Per la signora Christina Kunz il solo fatto che Mozart viaggiasse lungo questa via attraversando la Svizzera, non è di per sè determinante. Durante il percorso si devono poter creare riferimenti circa l'operato del geniale compositore. Sarà necessaria una segnaletica appropriata, occorrerà definire stazioni e dare indicazioni di musei atti a divulgare informazioni e rendere possibili concerti musicali in loco. I giornali con le loro indicazioni in merito forniranno ulteriori accenni concernenti la cultura e la situazione storica dell'epoca. Per esempio, stallaggi idonei alla muta dei cavalli li si possono incontrare ancora ai giorni nostri lungo il cammino! Ma questo Itinerario Mozartiano vuole invogliare e coinvolgere soprattutto i giovani. Si dovranno organizzare gite scolastiche con ruolino di marcia forfetario e ben definito nei dettagli. Da esperienze fatte durante il giubileo Mozartiano del1991 ho potuto costatare che, anche nella gioventú poco incline a questo genere di musica, è possibile risvegliare quel sentimento sopito ma raramente assente in riferimento a quella musica considerata classica. S'è fatto il primo passo in questa direzione e già esistono le prime insegne e la prima segnaletica dell'Itinerario Mozartiano che vengono periodicamente aggiornati ed ampliati. Come sempre in questi frangenti, molto dipende dalle finanze a disposizione. L'associazione spera nel sostegno da parte di donatori e mecenati. Molte ditte hanno già segnalato il loro interesse al progetto.

26.8.2006 Notiziario su TSI in lingua italiana: Telegiornale (Video 256k)

 

16.8.2006 su News.ch: Posa della prima pietra miliare sull'Itinerario Mozartiano a Aarburg (sda)

Un’ escursione sulle orme di Wolfgang Amadè Mozart, questo è quanto si ripropone e vuol vedere realizzata l’Associazione Svizzera Itinerario Mozartiano.
Con l'inaugurazione della prima insegna commemorativa in Aarburg (AG) è stata posta la prima pietra miliare del suddetto Itinerario. Appena decenne, Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) viaggiava attraverso la Svizzera con i suoi genitori. Il tragitto che partendo dalla città di Ginevra va a raggiungere Sciaffusa, sarà provvisto di segnaletica per l'intero percorso entro i prossimi dieci anni allorchè ricorrerà il 250esimo anniversario di quel viaggio. L'itinerario Mozartiano è nato da una idea della musicista signora Christina Kunz di Aarburg che ne è anche la promotrice. L'itinerario storico-culturale vuole avvicinare l'uomo a questo genio della musica e la signora Kunz ha voluto definire la sua idea esponendola in base a tale concetto. L'intero tragitto lo si potrà riscoprire a piedi oppure in bicicletta.

Un viaggio durato tre anni e mezzo
Durante il loro viaggio di ritorno in patria, la famiglia Mozart ha dovuto attraversare buona parte dell'Europa occidentale e tutto il territorio Elvetico a bordo di un cocchio di loro proprietà.
L'intero viaggio ebbe una durata di tre anni e mezzo. Con i genitori Leopoldo e Anna Maria viaggiavano i figli Nannerl e Wolfgang come pure la servitú. La pietra miliare verrà posta a Arburg. L'inaugurazione della prima Insegna Commemorativa ed un concerto nella Chiesa della cittadina sul fiume Aare avrà luogo il 26 agosto.
L'evento contribuirà a dare maggio slancio al progetto, afferma la signora Kunz, e si augura che questo cerimoniale venga emulato e ripetuto da molte altre località site lungo tutto il percorso con l'aggiunta di altrettante Insegne Commemorative.

120 Comuni cooperanti
I rappresentanti dei 120 Comuni siti lungo il progettato itinerario sono stati invitati a Aarburg per assistere al via del progetto.
Le località piú conosciute raggiunte dai Mozart durante questo loro viaggio sono: Ginevra, Losanna, Moudon VD, Murten FR, Berna, Langenthal, Aarau, Brugg, Baden, Zurigo, Winterthur e Sciaffusa. Sulla base dello studio di reperti storici, la signora Kunz è fermamente convinta che la famiglia Mozart a quel tempo e in occasione di questo loro viaggio, deve aver attraversato lo snodo d'incrocio di Aarburg esistente a quell’epoca. Il nuovo tratto stradale Berna –Zurigo del 1766 fu portato a termine fino alla cittadina di Murgenthal AG. I viandanti, dunque, non avevano altra alternativa che quella di dover attraversare Aarburg per proseguire il loro viaggio.

Traduzione dal tedesco di Sergio Pierangeli

© Associazione Svizzera Itinerario Mozartiano, Impressum